Bio

Benedetta Saglietti scrivendoSono storica della musica e dottoressa di ricerca in storia moderna. 

Coltivo diversi interessi di ricerca. Ho iniziato scrivendo una monografia intitolata: Beethoven, ritratti e immagini. Uno studio sull’iconografia, EDT 2010, premiata dall’associazione De Sono.

Come riconosciuta studiosa beethoveniana sono stata invitata al Beethoven Festival a Chicago nel 2011 e poi a contribuire alla mostra Ludwig van. Le mythe Beethoven (2016-2017), organizzata dalla Philharmonie de Paris, il cui catalogo è edito da Gallimard.

Altre riflessioni sul tema in italiano e spagnolo erano confluite in Ripensare l’iconografia beethoveniana oggi su Síneris. Revista de musicología on-line. Ho poi curato Una visita a Beethoven di Louis Philippe Joseph Girod de Vienney, La scuola di Pitagora 2014.

Affascinata dal rapporto tra musica e colore ho studiato il clavecin oculaire, uno strumento concepito dal gesuita francese Louis Bertrand Castel, e la sua relazione con il Prometeo, composto nel 1911 da Aleksandr Skrjabin (leggi qui l’abstract). Un’ampia sintesi è stata pubblicata in Metamorfosi dei Lumi 6. Le belle lettere e le scienze, a cura di S. Messina e P. Trivero, Accademia University Press 2012 (scarica il pdf o l’intero volume); il saggio è citato nell’acclamatissimo Cromorama.

Ho lavorato tra Germania e Italia al progetto dottorale dal titolo: Musicisti professionisti viaggiatori in aree germanofone nel XVIII secolo in documenti biografici e autobiografici. Parte di questo studio quadriennale sulla rappresentazione autobiografica e sui viaggi dei musicisti di lingua e cultura tedesca nel primo quarto del diciottesimo secolo è ora pubblicato in Music and Power in the Baroque Era, a cura di Rudolf Rasch, Brepols 2018.

Ho tenuto conferenze in Italia (tra cui a Roma, SISEM, Marina di Massa, SSDI, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, al Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, e al Goethe-Institut di Torino), in Austria su Egon Schiele, in Svizzera, in Inghilterra e negli Stati Uniti su temi beethoveniani.

Qui la lista completa.

Scrittura & traduzione

In inglese sono autrice di recensioni operistiche per il portale Bachtrack.com e di recensioni scientifiche per le riviste accademiche Ad Parnassum e NotesCome divulgatrice scrivo in italiano su Doppiozero (anche come traduttrice) e Alfabeta2.

Tutto cominciò nel 2007 quando mi arruolò Il Giornale della musica a quel tempo ancora cartaceo; ho scritto poi, nel corso degli anni, per Sipario, L’Indice dei libri del mese, Ebook reader Italia, La Ricerca, e pagina99.

Lavorando in ambito editoriale dal 2009, in Italia, Germania e Inghilterra, ho acquisito esperienza prima come redattrice e poi come traduttrice (DE/EN > IT) e localizzatrice, mestiere che continuo a svolgere con soddisfazione.

Direzione artistica

Un progetto multimediale sul Pierrot lunaire di Schönberg – di cui sono direttrice artistica insieme alla semiologa Valentina Manchia – basato sul lavoro del graphic designer francese Massin, ha debuttato nell’estate del 2018 a Verbania, nell’ambito dello Stresa Festival.

Musica & digitale 

Collaboro da sempre con le istituzioni musicali alla stesura dei programmi di sala (qui se ne possono leggere alcuni) e alla presentazione di concerti: a queste attività affianco la consulenza in veste di digital strategist per clienti legati alla musica classica, pianificando come stare on-line (specialmente su Twitter) nel migliore dei modi.

Sul versante educativo, ho ideato un progetto di educazione all’ascolto per l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, le “prove aperte” alle scuole di ogni ordine e grado.

benedetta saglietti

Benedetta Saglietti, a music historian, holds a Ph.D. in modern history from University of Turin (Italy). Her Ph.D. dissertation examined professional itinerant musicians in German-speaking areas in the eighteenth century through their biographies and autobiographies. Part of this research is now published in: Music and Power in the Baroque Era, edited by Rudolf Rasch, Brepols 2018.

She is active as a researcher in different fields and a recognized expert in iconography.

Her B.A. thesis was awarded the De Sono Association grant and it was subsequently obtained by the publishing house EDT for publication as Beethoven, ritratti e immagini: uno studio sull’iconografia (Beethoven, Portraits and Images: An Iconographical Study), a book which garnered excellent reviews. Saglietti was invited to the first Beethoven Festival in Chicago (2011) and was asked then to contribute to the exhibition Ludwig van. Le mythe Beethoven (2016-2017) held at the Philharmonie de Paris, catalogue Gallimard.

She also writes on other Beethoven-related topics, including Louis Philippe Joseph Girod de Vienney’s memoir Una visita a Beethoven (Naples: 2014), or the essay Ripensare l’iconografia beethoveniana oggi appeared on-line in Síneris. Revista de musicología (Italian and Spanish).

She has worked on Glenn Gould’s radio docudramas and also extensively on music and color. One subject was the clavecin oculaire of the 18th century French Jesuit Louis Bertrand Castel and its curious relationship with Alexander Scriabin’s Prometheus of 1911. A short version is in the miscellany Metamorfosi dei Lumi 6 (2012); you can download the pdf, read the abstract, or the entire issue.

She co-edited with Giangiorgio Satragni the new edition of Igor Strawinski, the first biography written by the composer Alfredo Casella (Rome: 2016), generously funded by the Fondation Igor Stravinsky.

She has given lectures in Italy (Rome, Milan, Lucca, Marina di Massa, Turin, Bologna), as well as in Austria, in Switzerland, in U.K. and in the U.S.A. See here the complete list of speaking.

Writing & Translating Working in the publishing field since 2009 she acquired professional expertise as translator (DE/EN > IT), localisator and copy-editor.

Saglietti frequently writes academic books reviews in English in scholarly journals such as Ad Parnassum, or Notes. Quarterly Journal of the Music Library Association.

She currently contributes also to the following: Bachtrack.comDoppiozero, Alfabeta2, Il Giornale della musica.

She have written for: Sipario, L’Indice dei libri del meseLa Ricerca.

As Art director…

Benedetta together with Valentina Manchia is responsible for the art direction and multimedia realization of a unique project about Schönberg’s Pierrot lunaire as based on the French graphic designer Massin’s work, that made its debut in the summer 2018 at the Stresa Festival.

Music & Digital activities

She writes concert program notes for several music institutions (see some examples here) as well as digital strategist in the classical music field. 

As music expert she have been engaged in educational projects with the Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (state radio and television company).

© Paola Monasterolo

© Paola Monasterolo