Risorse digitali per i nuovi umanisti 2.

Quali strumenti possono utilizzare gli umanisti di oggi sul web, attingendo a risorse francesi e tedesche?

Il mio secondo guest post per Ebook reader Italia

Bayerische Staatsbibliothek, München, Treppenhaus nach der Renovierung Foto: Hans-Rudolf Schulz
Bayerische Staatsbibliothek, München
Foto: Hans-Rudolf Schulz

 

 

Risorse digitali per i nuovi umanisti

La ricerca umanistica non può più prescindere dagli strumenti digitali: lo sappiamo ormai da tempo.

Oltre alla vitale intersezione tra archivio analogico e quello digitale, un mondo di possibilità è pure dischiuso, non solo dalla digitalizzazione di ciò che esisteva in cartaceo, ma anche dall’esistenza di un pubblico, più ampio di quello universitario, cui diffondere le nostre ricerche.

Il plus della rete, intesa quale reticolato di persone, rende praticabili imprese che fino a qualche anno fa sarebbero state ardue, se non impensabili.

Il mio guestpost per ebook reader Italia

Aldine 197 frontespizio
Aldine 197 frontespizio

Digital curation: dietro le quinte di MiTo 2015 live tweeting e #ask le twitterinterviste

Nell’ambito della nona edizione del Festival MiTo Settembremusica 2015 ho lavorato con lo stellare social media team di Torino (Franco Carcillo e Mirko Corli, in regia).

Oltre all’immancabile live tweeting dal Teatro Vittoria per seguire tutto il Focus pianistico su Chopin e Skrjabin (qui il programma di sala), ho vestito i panni dell’inviata speciale, intervistando su Twitter alcuni degli artisti presenti al festival. Il formato dell’intervista breve, in 120 caratteri, ben si presta a poche, fulminee domande.

Veicolate dall’hashtag #ask ho curato tutti i “dietro le quinte” dell’accounti di MiTo Torino (che all’epoca rispondeva al nome: @MiToTorino).

Ho incontrato:

  • il controtenore Rupert Enticknap (14 settembre) in occasione dell’opera Akhnaten di Philip Glass; riassunto pubblicato anche su Facebook; si segue la discussione al link #askAkhnaten

 

  • Stefano Bollani (15 settembre) segui su: #askBollani

 

 

  • Solo su Facebook puoi leggere l’intervista a Kaspars Putniņš, direttore artistico e direttore principale del Coro filarmonico estone da camera (in occasione del concerto del 14 settembre).

What Do Musicologists Do All Day

In What Do Musicologists Do All Day (WDMDAD) we investigate the use of technology in the work of music researchers in the widest sense.

Researchers frequently make use of the possibilities that mobile phones, social media, digital libraries, search engines and computer software offer. But these technologies do not always have a good fit with daily work practices. We would like to discover what needs to be done to make this fit better, and what successful practices already exist that we can learn from.

For this, we have created a short questionnaire, in which we would like you to tell us about your ideas and experiences. Whether you do not use much technology, or if you use it a lot, we are interesting in finding out your views. Please take our questionnaire at https://opinio.ucl.ac.uk. We much appreciate your participation.

Charles Inskip is a lecturer at University College London specialising in digital scholarship, Frans Wiering is an assistant professor at Utrecht University and chair of the IMS study group in Digital Musicology.

If you have any questions, please contact us at wdmdadsurvey@gmail.com

Please feel free to circulate this message among interested music researchers worldwide.

Charles Inskip and Frans Wiering