Risorse digitali per i nuovi umanisti 2.

Quali strumenti possono utilizzare gli umanisti di oggi sul web, attingendo a risorse francesi e tedesche?

Il mio secondo guest post per Ebook reader Italia

Bayerische Staatsbibliothek, München, Treppenhaus nach der Renovierung Foto: Hans-Rudolf Schulz
Bayerische Staatsbibliothek, München
Foto: Hans-Rudolf Schulz

 

 

Il debutto del giovane Alfredo Casella al Circolo degli artisti di Torino

Salotto musicale a cura dell’Orchestra Polledro di Torino

Torino, Circolo dei lettori, venerdì 8 aprile, ore 18, sala grande

Il debutto di Alfredo Casella 

Il primo concerto al pianoforte del giovane Alfredo Casella avvenne proprio in quest’aulica sala torinese (all’epoca appartenente al Circolo degli Artisti) il 15 aprile 1894.
A 122 anni di distanza quelle stesse note risuoneranno nella stessa sala grande sullo splendido strumento d’epoca.

Presentazione di Federico Bisio e Benedetta Saglietti.
Al pianoforte Chiara Biagioli.
In programma: Bach, Haendel, Martucci, Sgambati, Weber.

Ingresso gratuito.

Evento off Festival Alfredo Casella (11-24 aprile 2016)

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Risorse digitali per i nuovi umanisti

La ricerca umanistica non può più prescindere dagli strumenti digitali: lo sappiamo ormai da tempo.

Oltre alla vitale intersezione tra archivio analogico e quello digitale, un mondo di possibilità è pure dischiuso, non solo dalla digitalizzazione di ciò che esisteva in cartaceo, ma anche dall’esistenza di un pubblico, più ampio di quello universitario, cui diffondere le nostre ricerche.

Il plus della rete, intesa quale reticolato di persone, rende praticabili imprese che fino a qualche anno fa sarebbero state ardue, se non impensabili.

Il mio guestpost per ebook reader Italia

Aldine 197 frontespizio
Aldine 197 frontespizio

Digital curation: dietro le quinte di MiTo 2015 live tweeting e #ask le twitterinterviste

Nell’ambito della nona edizione del Festival MiTo Settembremusica 2015 ho lavorato con lo stellare social media team di Torino (Franco Carcillo e Mirko Corli, in regia).

Oltre all’immancabile live tweeting dal Teatro Vittoria per seguire tutto il Focus pianistico su Chopin e Skrjabin (qui il programma di sala), ho vestito i panni dell’inviata speciale, intervistando su Twitter alcuni degli artisti presenti al festival. Il formato dell’intervista breve, in 120 caratteri, ben si presta a poche, fulminee domande.

Veicolate dall’hashtag #ask ho curato tutti i “dietro le quinte” dell’accounti di MiTo Torino (che all’epoca rispondeva al nome: @MiToTorino).

Ho incontrato:

  • il controtenore Rupert Enticknap (14 settembre) in occasione dell’opera Akhnaten di Philip Glass; riassunto pubblicato anche su Facebook; si segue la discussione al link #askAkhnaten

 

  • Stefano Bollani (15 settembre) segui su: #askBollani

 

 

  • Solo su Facebook puoi leggere l’intervista a Kaspars Putniņš, direttore artistico e direttore principale del Coro filarmonico estone da camera (in occasione del concerto del 14 settembre).