La via di Helmut Lachenmann: Wiebke Pöpel “My Way”, il film

Helmut Lachenmann: “My Way”, il film di Wiebke Pöpel

Helmut Lachenmann è un compositore che ha cambiato il volto della musica degli ultimi cinquant’anni. A volte gli piace provocare: “Chi sbatte la porta e se ne va dalla sala, ha capito la mia musica”. Altre ama mettere in guardia: “Un compositore che vuole irritarmi ha già perduto in partenza”, ha detto recentemente durante un incontro col pubblico al festival est/ovest. E fra le due affermazioni, per quanto assurdo sembri, non c’è nessuna contraddizione.

Attraverso il confronto con ciò che non è familiare, Lachenmann vuole stimolare un nuovo tipo di ascolto: una percezione critica di ciò che ci circonda.

Il 7 febbraio 2021 in onda on-line (con sottotitoli in inglese) alle ore 15:30 nell’ambito dello Stuttgart ECLAT Festival.

Il Trailer

La regista Wiebke Pöpel ha trascorso molto tempo con Helmut Lachenmann dando vita a My Way un film che sposa con sapienza l’uomo all’artista, la vita privata a quella pubblica. Grazie al suo sguardo incontriamo Lachenmann in prova con Sir Simon Rattle e i Berliner Philharmonikern, o a casa sua a Leonberg, riandiamo agli anni di formazione con Luigi Nono a Venezia, assistiamo alla trasformazione dell’opera Das Mädchen mit den Schwefelhölzern in balletto nella Opernhaus Zürich. Infine, lo accompagniamo nel suo rifugio sul Lago Maggiore dove fino a oggi ha creato tutte le sue opere.

Un film sui suoni e su come nasce la musica contemporanea che può essere ascoltato e visto da tutti.

(La prima visione è rimasta on-line fino al 6 gennaio 2021 su Kulturmatinée | ARD Mediathek).

Un fotogramma del film My Way
Trailer – Das Mädchen mit den Schwefelhölzern – Ballett Zürich
Un fotogramma del film

Daria Nicolodi (1950-2020) in memoriam

Grazie, Daria.

Daria Nicolodi, al pianoforte di Alfredo Casella nel suo studio romano,

5 novembre 2019, dal suo profilo Twitter.

Fresche le mie parole ne la sera
ti sien come il fruscìo che fan le foglie
del gelso ne la man di chi le coglie
silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta
5su l’alta scala che s’annera
contro il fusto che s’inargenta
con le sue rame spoglie
mentre la Luna è prossima a le soglie
cerule e par che innanzi a sé distenda un velo
10ove il nostro sogno si giace
e par che la campagna già si senta
da lei sommersa nel notturno gelo
e da lei beva la sperata pace
senza vederla.

[…]

Gabriele D’Annunzio – Laudi, libro III: Alcyone

POLIS 2020 “Quale teatro per il domani?” editoria & spettacolo edizioni 2020

In libreria arriva “Quale teatro per il domani?”, il libro nato da POLIS Teatro Festival 2020 della compagnia teatrale ravennate ErosAntEros (Agata Tomsic/Davide Sacco).

La copertina è di @channeldraw (com’è popolare su Twitter) / Gianluca Costantini: con un mio contributo.

Quale teatro per il domani?

a cura di Agata Tomšič / ErosAntEros

Editoria & Spettacolo, Spoleto (PG), collana Visioni

Dal 24 febbraio 2020 tutte le attività di spettacolo dal vivo in Italia, sono state sospese per contenere la diffusione del Covid-19. Una data spartiacque che ha segnato fortemente il già martoriato e precario sistema teatrale italiano, colpendo in primis le sue realtà più fragili. Il convegno internazionale di POLIS Teatro Festival 2020, Quale teatro per il domani?, di cui questo volume è testimonianza, nasce durante quelle complesse settimane.

Attori, registi, drammaturghi, scenografici, musicisti, docenti universitari, critici, direttori artistici, organizzatori, hanno risposto durante il lockdown a cinque domande riguardanti lo spazio, le parole, le visioni, i linguaggi e i corpi del teatro di domani.

57 contributi provenienti da 11 Paesi diversi, donati con generosità per provare a trasformare un momento di grande difficoltà in un’opportunità per ripensare lo stato dell’arte del teatro e offrire spunti per immaginare un dopo.

Contributi di

Csaba Antal, Penny Arcade, Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla, Chris Baldwin, Anna Bandettini, Federico Bellini, Nicola Borghesi, Elena Bucci, Roberta Carreri, Luigi Ceccarelli, Ascanio Celestini, Claudio Cirri, Silvia Costa, Ian De Toffoli, Elena Di Gioia, Francesca D’Ippolito, Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola, Federica Fracassi, Renzo Francabandera, Lucia Franchi e Luca Ricci, Martina Gamboz, Piergiorgio Giacché, Eugenio Giorgetta, Hervé Goffings, Raimondo Guarino, Gerardo Guccini, Florian Hirsch, Frank Hoffmann, Bojan Jablanovec, Borut Jerman, Chiara Lagani, Licia Lanera, Roberto Latini, Miloš Latinović, Vincent Jean Emile Longuemare, Marco Lorenzini, Maria Federica Maestri, Lorenzo Mango, Marco Martinelli, Lucia Medri, Silvia Mei, Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi, Luca Micheletti, Ermanna Montanari, Anna Maria Monteverdi, Laura Palmieri, Silvia Pasello, Maria Dolores Pesce, Andrea Pocosgnich, Pascal Rambert, Amedeo Romeo, Daniela Sacco, Benedetta Saglietti, Attilio Scarpellini, Marco Sgrosso, Magda Siti e Stefano Vercelli, Julia Varley

postfazione di Marco De Marinis

pagine 270 pp. 16,00 € 

Tuttifrutti, speciale Beethoven: RaiNews24

TuttiFrutti Speciale Beethoven250 RaiNews

Su Rainews24 ho parlato di Beethoven e del mio nuovo libro (Donzelli): Tuttifrutti, a cura di Fabio Cappelli, Speciale Beethoven.

La puntata è andata in onda venerdì 10 gennaio 2020 alle 13:40 su Rai News e domenica 12 gennaio alle 8 su Rai3.

Un grazie speciale all’ineguagliabile troupe messa a mia disposizione: Mauro Pizzoglio e Fabrizio Trabucco!

Come si ascolta la musica classica: all’Unione musicale di Torino

Al via la serie “Young”

Le nuove stelle della musica classica si ascoltano nella serie YOUNG: distribuita nel corso di tutta la Stagione 2019/2020 in sei concerti serali che hanno luogo al Teatro Vittoria introdotti dalle guide all’ascolto di Benedetta Saglietti.

Il menù completo

Le date:

Sabato 19 ottobre 2019: Stephen Waarts (violino) e Gabriele Carcano (pianoforte)

Sabato 16 novembre spazio al recital di Maddalena Giacopuzzi, pianoforte

Martedì 4 febbraio 2020 sarà la volta del Quartetto Indaco

Martedì 17 marzo 2020 Anastasia Kobekina (violoncello) con Jean-Sélim Abdelmoula (pianoforte)

Sabato 18 aprile 2020 il violinista tedesco Albrecht Menzel, accosterà il suo Stradivari del 1709 al pianoforte di Ran Jia

Infine, martedì 5 maggio 2020 chiusura con l’atteso ritorno del Trio Chagall.