Giuseppe Sinopoli: l’ultima intervista radiofonica di Alberto Sinigaglia

Il maestro Giuseppe Sinopoli  (Venezia, 2 novembre 1946 – Berlino, 20 aprile 2001) racconta ad Alberto Sinigaglia, nell’intervista radiofonica andata in onda su Radio3 (maggio 2001), il suo modo di stare al mondo e le sue passioni innumerevoli, dalla medicina all’archeologia, dalla psichiatria alla musica, unite dalla stessa idea: ricercare il cuore degli uomini.

“Tre maniere di ricercare il cuore dell’uomo: quello della medicina è il cuore fisiologico, anatomico, la base del corpo, che diventa spesso un problema nei mali dell’anima;

lo studio della musica è sempre, ancora, la ricerca dell’uomo in quello che è più misterioso, più lontano dalla realtà tangibile (…) nel mistero che lega la massima astrazione con la massima espressione umana (…);

l’archeologia è la ricerca del cuore dell’uomo lontano, di quel cuore che guardava le stelle e capiva molto di più di quanto possiamo capire oggi, pur conoscendo quantitativamente molte più cose”.

A life lesson from Joyce DiDonato

Che cosa avrei voluto sapere (in anticipo, prima di cominciare la mia carriera)?

[…]

Mi sarei detta: “andrà tutto bene”. […] Non sono stata una ventiquattrenne bambina prodigio; è stato un viaggio lento. C’era chi mi sfrecciava affianco… quindi, mi rincuorerei, dicendomi: “andrà tutto bene”.

Non scambierei il mio percorso con un altro per niente al mondo perché ho dovuto trovare la forza dentro di me. Questo non potrà mai, mai arrivare dal tuo insegnante. Il supporto verrà dal tuo/a maestro/a. Ma la tenacia, la tenacia e la forza interiore, e la conoscenza non potranno arrivare da chi ti insegna: non cercarla lì. Non arriverà dal tuo coach. Non arriverà dal regista. Non arriverà mai da chi ti sta dirigendo. Non arriverà da un/una collega. Non è possibile.

Quindi: come continuare a mantenere (viva) la gioia della musica? Come posso continuare a credere in me stessa quando tutto sta crollando? è compito tuo capire come fare. E ce la farai.

Non posso dirti, se sarà in due mesi o cinque anni, ma voi porterete a termine il vostro viaggio.

Smettetela di sprecare energia, guardando a fonti esterne: l’energia incomincia quando vi saprete collocare nel vostro spazio.

Joyce DiDonato