Henze di nuovo nel bosco con Pollicino

Quando nel 1976 Hans Werner Henze fondò il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, il suo proposito era di rompere le barriere tra pubblico e artista.

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Molto più di un festival, nello spirito del tempo Henze voleva “realizzare l’utopia“. Come una sorta di (riuscito) esperimento sociale, il proposito del laboratorio era quello di produrre musica e arte usando gli abitanti del luogo, all’inizio coordinati da alcuni artisti, come lo stesso Henze. Pollicino – oggi al Teatro Regio – fu il primo risultato.

In inglese su Bachtrack.

Bonus: la bella conferenza di Elena Minetti

G. Satragni, La modernità in musica. Dodici variazioni su tema

La modernità in musica, Giangiorgio Satragni, L'epos

La modernità in musica

Giangiorgio Satragni,

La modernità in musica.

Dodici variazioni sul tema.

Palermo, L’Epos 2014, pp. 158, € 18,30

Una (ri)considerazione della modernità in musica attraverso opere-chiave che ne rappresentano gli snodi fondamentali. Ogni lavoro è inserito nel contesto dell’autore e del suo tempo, ma nel cammino scelto è proprio l’opera, sbocciata da una relazione di fermenti, a illuminare ciò che le sta intorno.

Il percorso include anche scelte inconsuete per la storiografia, in quanto specie nel Novecento esistono più forme di modernità che non siano unicamente l’avanguardia pura: non sempre, difatti, la storia procede in linea retta*.

(*dalla quarta di copertina)

Indice

II Preludio e tema

15. I. La sinfonia in e dopo Beethoven. Il caso Mendelssohn

25. II. Wagner, l’opera d’arte dell’avvenire e la nascita della musica moderna

35. III. L’innovazione del poema sinfonico da Liszt a Richard Strauss. L’esempio di Zarathustra

45. IV. La diffusione della modernità in Europa e in Francia. Il PelléasLa mer di Claude Debussy

55. V. L’arrivo a Parigi di Stravinskij e l’avvento di una modernità radicale. Da Petruška al Sacre du printemps

65. VI. Vienna e la crisi del linguaggio. La musica atonale di Schönberg e degli allievi. Il Pierrot lunaire

75. VII. La dodecafonia in Schönberg e negli allievi. Le Variazioni per orchestra op. 31

85. VIII. La liberazione del suono. Edgar Varèse fra Intégrales Ionisation

95. IX. Dalla serialità integrale alla musica elettronica. Il Canto dei fanciulli di Stockhausen

105. X. L’opera da camera come genere moderno: gli esempi di Britten e Henze

115. XI. Gli sviluppi della musica italiana e l’arte di Luciano Berio in Sinfonia

125. XII. L’apporto della tecnologia informatica alla musica. L’IRCAM di Parigi e Répons di Boulez

135. Bibliografia ragionata

149. Discografia critica essenziale