Il Messico nella metro di Torino

Venerdì 18 novembre 2016

h.16:30-17:00 / 17:30-18:00
Stazione Porta Nuova, Metropolitana di Torino
GRATUITO

La metropolitana di Torino diverrà venerdì 18 novembre tra le 16:30 e le 18:00 un “auditorium temporaneo” per gli artisti dello Xenia Ensemble.

Musica classica in un “non luogo”, spazio di transito, punto di incrocio, inusuale per l’esibizione di un quartetto d’archi. Chi e per quanto tempo presterà attenzione a micro-concerti sotterranei?

Due brani saranno al centro della curiosa provocazione di EstOvest 2016. Da una parte il ritmato e sferzante Metro Chabacano del compositore messicano vivente Javier Alvarez. Dall’altra, Salut d’amour, un canto d’amore per violino, che Edward Elgar, uno tra i maggiori compositori inglesi di fine Ottocento, scrisse come regalo di fidanzamento per la sua futura moglie Caroline Alice Robert. Un vero e proprio trionfo del sentimento romantico, eseguito per la prima volta in una versione orchestrale nel 1889 e presentato per il pubblico del festival in un arrangiamento per quartetto d’archi. Due composizioni molto brevi, una universalmente nota, l’altra mai eseguita a Torino, per attirare l’attenzione del viaggiatore. Forse qualcuno dimenticherà perché era nei tornelli e dove doveva andare!

IL PROGRAMMA

Xenia Ensemble
Adrian Pinzaru violino
Eilis Cranitch violino
Mizuho Ueyama viola
Claudio Pasceri violoncello

Javier Álvarez Fuentes (1956)

Metro Chabacano per quartetto d’archi (1991)

Edward Elgar (1857-1934)

Salut d’amour op. 12 (1889), versione per quartetto d’archi

Henze di nuovo nel bosco con Pollicino

Quando nel 1976 Hans Werner Henze fondò il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, il suo proposito era di rompere le barriere tra pubblico e artista.

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Molto più di un festival, nello spirito del tempo Henze voleva “realizzare l’utopia“. Come una sorta di (riuscito) esperimento sociale, il proposito del laboratorio era quello di produrre musica e arte usando gli abitanti del luogo, all’inizio coordinati da alcuni artisti, come lo stesso Henze. Pollicino – oggi al Teatro Regio – fu il primo risultato.

In inglese su Bachtrack.

Bonus: la bella conferenza di Elena Minetti

Visioni musicali d’autore: Igor Stravinskij nella lettura di Alfredo Casella

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Presentazione della nuova edizione critica del volume Strawinski di Alfredo Casella

Lunedì 16 maggio, 16.00
Caffè letterario, padiglione 2,
a cura di Castelvecchi editore

Ne discutono:

  • Enzo Restagno
  • Benedetta Saglietti
  • Giangiorgio Satragni
  • Marco Vallora

Il compositore che aprì la strada della modernità radicale narrato e analizzato dal collega e amico che rinnovò l’Italia musicale del Novecento.

Il debutto del giovane Alfredo Casella al Circolo degli artisti di Torino

Salotto musicale a cura dell’Orchestra Polledro di Torino

Torino, Circolo dei lettori, venerdì 8 aprile, ore 18, sala grande

Il debutto di Alfredo Casella

Il primo concerto al pianoforte del giovane Alfredo Casella avvenne proprio in quest’aulica sala torinese (all’epoca appartenente al Circolo degli Artisti) il 15 aprile 1894.
A 122 anni di distanza quelle stesse note risuoneranno nella stessa sala grande sullo splendido strumento d’epoca.

Presentazione di Federico Bisio e Benedetta Saglietti.
Al pianoforte Chiara Biagioli.
In programma: Bach, Haendel, Martucci, Sgambati, Weber.

Ingresso gratuito.

Evento off Festival Alfredo Casella (11-24 aprile 2016)

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Risorse digitali per i nuovi umanisti

La ricerca umanistica non può più prescindere dagli strumenti digitali: lo sappiamo ormai da tempo.

Oltre alla vitale intersezione tra archivio analogico e quello digitale, un mondo di possibilità è pure dischiuso, non solo dalla digitalizzazione di ciò che esisteva in cartaceo, ma anche dall’esistenza di un pubblico, più ampio di quello universitario, cui diffondere le nostre ricerche.

Il plus della rete, intesa quale reticolato di persone, rende praticabili imprese che fino a qualche anno fa sarebbero state ardue, se non impensabili.

Il mio guestpost per ebook reader Italia

Aldine 197 frontespizio

Aldine 197 frontespizio

La musica contemporanea dove non te l’aspetti: Est/Ovest, il festival

L’anticipazione di Est/Ovest, il festival di musica contemporanea, inizia con 4 date in posti “strani”:

sabato 10 ottobre 2015, Museo Ettore Fico, ore 17
domenica 11 ottobre 2015, Libreria Luxemburg, ore 12
sabato 17 ottobre 2015, Farmacia di Porta Palazzo, ore 12
domenica 18 ottobre 2015, Libreria Luxemburg, ore 12
ingresso gratuito

continua… dal 25 ottobre al 22 novembre (pdf)

est ovest

 

 

 

 

 

A latere around ESTOVEST nella bella e nuova Libreria-Bistrò Bardotto:

IL BELLO | martedì 20 ottobre, ore 20:00

CARAS Y CARETAS (Volti e maschere) | giovedì 5 novembre, ore 18:30

VIRTUOSO | giovedì 19 novembre, ore 18:30

Digital curation: MiTo 2015 #ask Twitterinterviste

Nell’ambito della nona edizione di MiTo Settembremusica 2015 lo stellare social media team torinese, oltre alle twitter dirette del Focus Chopin Skrjabin, ha deciso di intervistare su twitter alcuni degli artisti presenti al festival.

askVeicolate dall’hashtag #ask, ho curato tutti i “dietro le quinte”, tra cui l’incontro con:

il controtenore Rupert Enticknap (14 settembre) #askAkhnaten in occasione dell’opera Akhnaten di Philip Glass; recap su Facebook;

Stefano Bollani (15 settembre) #askBollani

Dario Brunori (17 settembre) #askBrunori

Mentre su Facebook si trova l’intervista, più lunga, a Kaspars Putniņš, il direttore artistico e direttore principale del Coro filarmonico estone da camera (14 settembre).