Beethoven raccontato a fumetti, dai Peanuts a Pippo

BEET FRONTE

BAM, BAM, BAM, BAAAAM!

Il mito di Beethoven raccontato a fumetti

Dopo il successo delle mostre Mozart a Strisce (2011), Wagner a Strisce (2012) e Sempre Verdi (2013) allestite da WOW Spazio Fumetto a Milano per celebrare l’inaugurazione della stagione lirica del Teatro alla Scala, il museo quest’anno propone una mostra dedicata al mito di Ludwig van Beethoven, autore del Fidelio con cui La Scala apre la stagione 2014-2015.

Dai Peanuts a Pippo, dal fumetto americano alle eleganti scene delle Figurine Liebig, un viaggio nel mondo del fumetto e dell’illustrazione sulle tracce di Ludwig van Beethoven.

Martedì 16 dicembre 2014
in occasione del compleanno di Beethoven, WoW Spazio Fumetto apre gratuitamente le sue porte, dalle 10 alle 20, a tutti i musicisti, gruppi e orchestre che vogliono eseguire brani del Genio di Bonn per una giornata di grande musica!

WOW Spazio Fumetto
museo del fumetto, dell’illustrazione
e dell’immagine animata
viale Campania 12, 20133 Milano (MI)

La bella mugnaia incontra i senzatetto di Berlino

schoene

Quale relazione possa esserci fra la “Schöne Müllerin” di Schubert e i senzatetto giunti a Berlino sembra, a una prima occhiata, difficile da capire. E sulla carta pare anche un’idea (artisticamente) rischiosa. Stefan Weiller si è messo in ascolto. Si è accorto che molti senzatetto erano accomunati da storie d’amore infelici o non ricambiate, le quali li hanno condotti a vivere in strada.

Weiller ha costruito un intero progetto artistico attorno alla “Bella mugnaia”: ha avuto a disposizione il meraviglioso spazio della Heilig-Kreuz-Kirche, due ottimi attori, Dagmar Manzel e Ulrich Matthes, il soprano Christina Schmid, il mezzosoprano Susanna Frank, il bravo tenore Theodore Browne, il pianista Hedayet Djeddikar e l’arpista Monica Rincon, il Duo Fragile, Daniela Fonda a introdurre e un coro. All’originale ciclo liederistico sono intervallate le storie frammentarie dei senza fissa dimora e alcune canzoni di Friedrich Hollaender.

Come sia facile scivolare in una via senza ritorno, lo chiariscono bene le voci di questi “non visti” che incontriamo ogni giorno nella metro, sulla U-Bahn, sotto i ponti: e così il vagare, l’iniziale gioia dell’io narrante, che non conosce riposo né giorno, né notte, assume un senso diverso, nuovo, cui non avevamo mai pensato prima.

Io non so che mi successe,
Né chi mi diede il consiglio,

Anch’io dovetti scendere
Con il mio bastone da viandante.

Ascoltare Schubert attraverso queste storie è straniante: l’opera d’arte ne esce rivitalizzata e noi usciamo  (e andremo per sempre) nel mondo con altri occhi.

Prima esecuzione assoluta: 2 novembre 2014, Heilig-Kreuz-Kirche, Zossener Str. 65, 10961 Berlino.

Realizzato grazie a: Diakonische Werk Berlin-Brandenburg-schlesische Oberlausitz

Prossima data: 18.1.2015, St. Petri Kirche, Hamburg

Reti di comunicazione, spazi d’indagine: tre percorsi di analisi della circolazione di uomini e idee nell’Europa del Settecento

24 ottobre 2014

9.00: Quarta sessione

Aula A – Sala della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea

Palazzo Mattei di Giove, via Caetani 32, Roma

Reti di comunicazione, spazi d’indagine: tre percorsi di analisi della circolazione di uomini e idee nell’Europa del Settecento

Coordinatrice | Alessia Castagnino (Fondazione L. Einaudi, Torino)

Angela Falcetta (Università di Padova), Mercanti di «nazione greca» in Terra di Bari: commerci mediterranei, reti sociali e comunità oltre i confini etnici e confessionali

Benedetta Saglietti (Università di Torino), La mobilità professionale dei musicisti in area austro-tedesca

Alessia Castagnino (Fondazione L. Einaudi, Torino), Attraverso la “lente” delle traduzioni: i traduttori come mediatori culturali nella Toscana leopoldina

Discussant | Alessandro Arcangeli (Università di Verona)

Nell’ambito di “Attraverso la storia” – III edizione

Spazi, reti, linguaggi. In ricordo di Elena Fasano Guarini

(Roma, 23-25 ottobre 2014)