Il buco col pianoforte intorno. “Stop, Repair, Prepare: Variations on Ode to Joy for a Prepared Piano”

Jennifer Allora (American, born 1974) and Guillermo Calzadilla (Cuban, born 1972).
Stop, Repair, Prepare: Variations on “Ode to Joy” for a Prepared Piano. 2008.
Prepared Bechstein piano, pianist (Amir Khosrowpour shown).
Piano: 40 x 67 x 84″ (101.6 x 170.2 x 213.4 cm).
The Museum of Modern Art. Gift of the Julia Stoschek Foundation, Düsseldorf

Torna Stop, Repair, Prepare nello speciale contenitore delle OGR “Juice”, alle ore 15, 16, 17, 18, venerdì 1° febbraio 2019, sabato 2 e domenica 3.

Il Castello di Rivoli presentava al pubblico tutto è connesso 2 (a cura di Beatrice Merz), un nuovo allestimento della collezione permanente, in continuità con la più ampia ridefinizione degli spazi dedicati alla precedente mostra tutto è connesso.

La rassegna, che si teneva nelle sale storiche al primo piano della Residenza Sabauda, era stata ideata come riflessione sul percorso espositivo basato sulle opere della collezione.  

tutto è connesso 2 offriva al pubblico la possibilità di incontrare acquisizioni inedite o depositi a lungo termine mai esposti prima al Museo.

Il duo Allora & Calzadilla presentavano per la prima volta in Italia StopRepairPrepare: Variations on Ode to Joy for a Prepared Piano (Fermati, ripara, prepara: variazioni all’Inno alla Gioia per un pianoforte modificato) del 2008, ambiziosa performance, eseguita dal pianista Luca Ieracitano, nella sala 14 (23 maggio-12 giugno 2011).

Il duo di artisti ideava un pianoforte-performance che “si fa” scultura grazie a un foro al centro dello strumento nel quale suona il pianista. 

La performance di Allora&Calzadilla nasceva al MOMA (N.Y.) nelle “The Performance Exhibition Series” (gennaio 2009-gennaio 2011).

Stop, Repair, Prepare a Rivoli, 2011

Alla Fondazione Trussardi di Milano, 2013

Lo spettacolo al MOMA

Leggere le Diabelli dal manoscritto

Nel 2009 il Beethoven-Haus, grazie al supporto di 3000 donatori e di vari sponsor, è riuscito ad acquistare la copia manoscritta delle 33 Variazioni su un valzer di Diabelli op. 120 di Beethoven.
 
Il manoscritto consta di 42 fogli ovvero 81 pagine che mostrano alcuni ripensamenti. 
Sul sito autografi, schizzi e prime edizioni: 
 
© immagine Beethoven-Haus, Bonn