Il Sacre, a fumetti (BD music)

Maggio 1913: cosa succede durante una delle serate più celebri della storia della musica?

Fausto Vitaliano e Antonio Lapone offrono la loro visione grafica di Stravinski, loro compositore preferito. Con una biografia dettagliata che contestualizza nell’ambito storico e sociale del periodo l’opera del compositore.

 
Price: $29.99
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Author: 
Title: Stravinski + 2 CD
Release date: september 2010
Editor: EDITIONS BD MUSIC
Collection: bd classique
Subject: bande dessinee adulte
ISBN: 9782849073865 (2849073865)
Renaud-Bray Reference: 323500288
Item nb: 1097203

 

Stravinskij secondo Casella in un gioiellino editoriale del 1926

Strawinski, di Casella, quando lo pubblicava Formiggini

Enez Vaz

Pubblicato da Formiggini nella collana “Medaglie” nel 1926.

Quando Alfredo Casella pubblicò questo breve studio su Igor Stravinskij (era il 1926), quest’ultimo, suo coetaneo, era nel pieno dell’attività compositiva, e infatti l’analisi critica della sua opera si ferma alla sonata per pianoforte del 1925. Ma c’era già parecchia carne al fuoco, e il dibattito era accesissimo.

Alfredo Casella si schiera decisamente fra gli ammiratori incondizionati del compositore russo, e osteggia sarcasticamente gli “analfabeti” che disprezzano la musica di Stravinskij a causa dell’ignoranza, dei pregiudizi e della scarsa propensione a calarsi nella sua musica.

Nel capitolo conclusivo afferma infatti senza esitazioni: … mi pare che l’opera di Igor Strawinski possa davvero, sin da oggi, considerarsi come una delle più perfette e compiute creazioni d’arte di tutta la nostra storia spirituale.

Casella passa in rassegna la carriera musicale del compositore russo, soffermandosi non solo sulle caratteristiche musicali di questa o quella opera…

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Visioni musicali d’autore: Igor Stravinskij nella lettura di Alfredo Casella

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Presentazione della nuova edizione critica del volume Strawinski di Alfredo Casella

Lunedì 16 maggio, 16.00
Caffè letterario, padiglione 2,
a cura di Castelvecchi editore

Ne discutono:

  • Enzo Restagno
  • Benedetta Saglietti
  • Giangiorgio Satragni
  • Marco Vallora

Il compositore che aprì la strada della modernità radicale narrato e analizzato dal collega e amico che rinnovò l’Italia musicale del Novecento.

Alfredo Casella scrittore: tre libri per musicofili

Teatro Regio di Torino

Sala del caminetto

Lunedì 16 aprile 2016, ore 17.30

Gastón Fournier-Facio moderatore

Presentazione degli scritti di Alfredo Casella nelle nuove edizioni critiche:

a cura di Benedetta Saglietti e Giangiorgio Satragni, prefazione di Quirino Principe (Castelvecchi Editore 2016)

a cura di Cesare De Marchi, postfazione di Giovanni Gavazzeni (il Saggiatore 2016)

a cura di Francesco Lombardi (EDT 2014)

 

Schönberg e Stravinsky. Storia di un’impossibile amicizia

Schonberg-e-Stravinsky1Enzo Restagno
Schönberg e Stravinsky.
Storia di un’impossibile amicizia

Milano, il Saggiatore, pp. 456, 25 €

Enzo Restagno ha dedicato il suo ultimo libro a una grande coppia di compositori del Novecento.

Mi ha colpito particolarmente come egli passeggi insieme al lettore conducendolo attraverso una serie di luoghi, indicandogli dove si svolsero i fatti, mostrandogli l’arte dell’epoca e, naturalmente, avvolgendolo di musica. Pare che l’autore abbia conosciuto i due di persona, tale è la vivezza del suo racconto… In una fresca mattina torinese mi ha accolta nella sua casa zeppa di libri e dischi.

Leggi tutta l’intervista sul Giornale della musica.

The enigma

 

G. Satragni, La modernità in musica. Dodici variazioni su tema

La modernità in musica, Giangiorgio Satragni, L'epos

La modernità in musica

Giangiorgio Satragni,

La modernità in musica.

Dodici variazioni sul tema.

Palermo, L’Epos 2014, pp. 158, € 18,30

Una (ri)considerazione della modernità in musica attraverso opere-chiave che ne rappresentano gli snodi fondamentali. Ogni lavoro è inserito nel contesto dell’autore e del suo tempo, ma nel cammino scelto è proprio l’opera, sbocciata da una relazione di fermenti, a illuminare ciò che le sta intorno.

Il percorso include anche scelte inconsuete per la storiografia, in quanto specie nel Novecento esistono più forme di modernità che non siano unicamente l’avanguardia pura: non sempre, difatti, la storia procede in linea retta*.

(*dalla quarta di copertina)

Indice

II Preludio e tema

15. I. La sinfonia in e dopo Beethoven. Il caso Mendelssohn

25. II. Wagner, l’opera d’arte dell’avvenire e la nascita della musica moderna

35. III. L’innovazione del poema sinfonico da Liszt a Richard Strauss. L’esempio di Zarathustra

45. IV. La diffusione della modernità in Europa e in Francia. Il PelléasLa mer di Claude Debussy

55. V. L’arrivo a Parigi di Stravinskij e l’avvento di una modernità radicale. Da Petruška al Sacre du printemps

65. VI. Vienna e la crisi del linguaggio. La musica atonale di Schönberg e degli allievi. Il Pierrot lunaire

75. VII. La dodecafonia in Schönberg e negli allievi. Le Variazioni per orchestra op. 31

85. VIII. La liberazione del suono. Edgar Varèse fra Intégrales Ionisation

95. IX. Dalla serialità integrale alla musica elettronica. Il Canto dei fanciulli di Stockhausen

105. X. L’opera da camera come genere moderno: gli esempi di Britten e Henze

115. XI. Gli sviluppi della musica italiana e l’arte di Luciano Berio in Sinfonia

125. XII. L’apporto della tecnologia informatica alla musica. L’IRCAM di Parigi e Répons di Boulez

135. Bibliografia ragionata

149. Discografia critica essenziale